Massimiliano Deliso, Charlotte Verniani, Carmelina Rotundo “Il Viaggio della Carriera: Cambiamenti, Sfide e Opportunità”

IL VIAGGIO DELLA CARRIERA: CAMBIAMENTI, SFIDE E OPPORTUNITÀ

Tavola Rotonda su kRadio – Resoconto della Notturna del 19 marzo 2025

Mercoledì 19 marzo 2025, sulle frequenze di kRadio, si è svolta una nuova, emozionante puntata dell’Ora Felice, il nostro appuntamento radiofonico dedicato ai grandi temi della vita e della crescita personale. In questa occasione, la Tavola Rotonda ha affrontato un tema cruciale per molti di noi: “Il Viaggio della Carriera: Cambiamenti, Sfide e Opportunità”.

Per rivivere la puntata e ascoltarla nuovamente, clicca qui.

A condurre la serata con il suo consueto stile coinvolgente e profondo è stato Massimiliano Deliso, affiancato da due ospiti straordinari:

  • Carmelina Rotundo Auro, giornalista e narratrice di viaggi ed esperienze di vita
  • Charlotte Verniani, che ha raccontato il suo percorso dalla manualità artigiana alla scrittura e alla comunicazione radiofonica

Di seguito, ripercorriamo i momenti salienti della serata, con estratti diretti degli interventi degli ospiti.


“La carriera non è una linea retta, ma un viaggio tortuoso” – Carmelina Rotundo Auro

“Spesso pensiamo alla carriera come a una scalata, un percorso lineare con tappe ben precise. Ma la verità è che è più simile a un viaggio senza una mappa prestabilita. Ho iniziato come giornalista di cronaca, scrivendo articoli brevi e incalzanti per le redazioni locali. Poi, un giorno, mi è stato chiesto di raccontare una storia di viaggio. Da quel momento, ho capito che il mio vero interesse non era solo informare, ma raccontare esperienze umane. Ho lasciato la sicurezza della mia posizione e mi sono reinventata. Oggi, attraverso il giornalismo narrativo, porto alla luce storie di persone che hanno fatto della trasformazione una forza.

Cambiare strada professionale è spaventoso. Ci si chiede: sarò in grado? Avrò successo? E se fallisco? La risposta che mi sono data è: non c’è fallimento se segui quello che ti accende dentro. Anche gli ostacoli diventano esperienze da raccontare”.


“Dall’artigianato alla radio: ho trasformato le mie mani in parole” – Charlotte Verniani

“Per anni ho lavorato con le mani, creando piccoli oggetti di artigianato. Mi sembrava di comunicare con il mondo attraverso il legno, la stoffa, il metallo. Ma poi, lentamente, ho iniziato a sentire che qualcosa mancava. Un giorno, quasi per gioco, ho partecipato a un laboratorio di lettura ad alta voce. Ho scoperto che la mia voce poteva dare forma alle parole così come le mie mani davano forma agli oggetti.

Non è stato facile reinventarsi. Ho dovuto imparare a usare nuovi strumenti, ad accettare il fatto che il cambiamento comporta un periodo di incertezza e che si riparte sempre da capo. Oggi lavoro come speaker e scrivo racconti per la radio. Se mi avessero detto dieci anni fa che avrei parlato davanti a un microfono, avrei riso. Ma la vita ci porta esattamente dove dobbiamo essere, se abbiamo il coraggio di seguirla”.


“La comunicazione: una chiave per affrontare il cambiamento” – Massimiliano Deliso

“Una delle cose più difficili, quando affrontiamo un cambiamento professionale, è riuscire a comunicare la nostra trasformazione agli altri. A volte siamo noi stessi i primi a dubitare del nostro nuovo percorso, e questi dubbi vengono amplificati dagli sguardi perplessi degli amici, dei colleghi, della famiglia. Ci chiedono: ‘Ma sei sicuro? Perché abbandonare un posto fisso? Non è troppo tardi per cambiare strada?’.

La risposta a queste domande non è mai una sola. Non è mai troppo tardi per cambiare, ma dobbiamo essere in grado di raccontare a noi stessi e agli altri il senso della nostra scelta. La comunicazione diventa così un ponte tra quello che eravamo e quello che vogliamo diventare. Raccontare la propria storia con sincerità, con passione, aiuta non solo gli altri a comprendere, ma ci aiuta anche a radicare in noi stessi la sicurezza di quello che stiamo facendo”.


Un viaggio che continua…

L’incontro di ieri sera ha lasciato un segno nei nostri cuori. I racconti di Carmelina, Charlotte e Massimiliano ci hanno ricordato che la carriera è un viaggio che si evolve con noi, e che la chiave per affrontare le transizioni sta nella capacità di adattarsi, comunicare e seguire ciò che davvero ci accende l’anima.

Charlotte Verniani: dal lavoro artigianale all’autodeterminazione

Una delle testimonianze più intense della serata è stata quella di Charlotte Verniani, che ha raccontato il suo lungo percorso lavorativo e personale. Charlotte, nata come uomo e successivamente transitata nella sua vera identità di donna, ha spiegato come la sua carriera sia sempre stata caratterizzata da una grande indipendenza:

“Io ho fatto una carriera tutta di carattere maschile, perché mi sono emancipata molto tardi. Ho sempre lavorato come artigiana e non ho mai vissuto da dipendente. Il lavoro autonomo è stato la fortuna della mia emancipazione. Risolvere problemi da sola è sempre stata la mia essenza e questa capacità è diventata la chiave per la mia crescita.”

Charlotte ha poi rivelato il suo passato da saldatrice industriale:

“Lavoravo su grossi cantieri, avevo un ottimo lavoro, ero saldatrice patentata. Ma la verità è che quel lavoro non mi piaceva. Lo facevo per professionalità, ma dentro di me non mi sentivo felice. Quando guardavo le donne stavo male, perché sapevo di dover essere una di loro.”

La svolta per Charlotte è avvenuta dopo un forte shock personale:

“Nel giro di un anno ho iniziato a sentirmi sempre più nervosa sul lavoro. Mandavo al diavolo i clienti, non avevo più voglia di continuare. Poi qualcosa è scattato dentro di me e ho capito che era giunto il momento di essere me stessa.”

Dopo aver chiuso la sua carriera nel settore industriale, Charlotte ha aperto un negozio d’intimo, che ha gestito con successo per anni. Tuttavia, la crisi economica e la sua voglia di esplorare nuove strade l’hanno portata a chiudere l’attività alla fine del 2024:

“Ho capito che non ero brava a vendere, ma ero bravissima nei rapporti interpersonali. Ora voglio trovare un lavoro in cui possa esprimere questa mia capacità. Mi piacerebbe lavorare in una reception o in una radio, perché amo dialogare con le persone e metterle a loro agio.”

Charlotte ha poi concluso con un messaggio forte e ispiratore:

“Chi decide di fare una transizione di genere deve sapere che la vita deve diventare più bella, non più difficile. Io sono la prova che la società può accettarci. Ho vinto la mia battaglia e voglio che altre persone possano farlo.”

Carmelina Rotundo Auro: un viaggio tra insegnamento e giornalismo

Un’altra ospite della serata, Carmelina Rotundo Auro, ha raccontato la sua lunga esperienza nel mondo dell’istruzione e del giornalismo. Il suo viaggio professionale è iniziato a soli 19 anni, quando ha ottenuto la cattedra in una scuola di Oste di Montemurlo:

“Io ero molto giovane, ma avevo una passione incredibile per l’insegnamento. I miei studenti erano 35 bambini, io facevo tutto: dal segno della croce al portarli in palestra. Per loro ero una guida, un punto di riferimento.”

Carmelina ha poi condiviso un aneddoto significativo:

“Un giorno suona il campanello, vado ad aprire la porta e vedo un signore. Gli dico di essere rapida, perché devo tornare in classe. Lui mi risponde: ‘Sono il sindaco’. Io non gli credo subito e lo seguo con tutta la classe per la scuola. Alla fine si è rivelato davvero il sindaco e la custode è stata rimproverata per avermi lasciato sola!”

Con il passare degli anni, Carmelina ha continuato a insegnare, introducendo innovazioni come la corrispondenza con la Casa Reale Inglese e i viaggi didattici virtuali:

“Facevamo lezioni con la ‘valigetta inglese’, una scatola decorata con la bandiera britannica in cui mettevamo le nostre parole e immagini di viaggio. Proiettavamo tutto con il proiettore per simulare un vero viaggio in Inghilterra.”

Oltre all’insegnamento, Carmelina ha sviluppato la passione per il giornalismo:

“Tutto è nato dall’esigenza di raccontare la realtà con gli occhi della gente. Portavo i bambini nei giardini pubblici a intervistare turisti su come si mangia nei loro Paesi, trasformando le conversazioni in articoli. Ho sempre pensato che la vera storia sia nelle strade, nelle persone.”

Oggi Carmelina continua a dedicarsi alla scrittura e all’informazione, mantenendo viva la sua missione educativa.

Conclusione: un viaggio che continua

La tavola rotonda si è chiusa con le riflessioni di Renzo Samaritani Schneider e Massimiliano Deliso, che hanno sottolineato l’importanza di raccontare storie di cambiamento e crescita personale. La puntata ha mostrato che il viaggio della carriera non è mai lineare, ma è fatto di svolte inaspettate, scelte coraggiose e trasformazioni profonde.

Il podcast completo della puntata è disponibile su K Radio (clicca qui) e continuerà a essere trasmesso in rotazione. Non perdetevi la prossima Ora Felice, in programma per il 18 giugno 2025, che esplorerà un nuovo tema da diverse prospettive.

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